Altre attività

GIUGNO 2012

“UNIONE”

YOGA E MUSICA INDIANA

Giornata dimostrativa di diverse tecniche Yoga con musica classica indiana

eseguita dal vivo con strumenti originali

DOMENICA 3 GIUGNO 2012

dalle ore 9.30 alle ore 17.00 ca

presso la palestra dell’Istituto Santa Chiara

Contrà Burci, 14 – VICENZA

per informazioni e iscrizioni:

“Associazione l’OttavaNota

associazione.ottavanota@gmail.com

OTTOBRE 2010

L’ASCOLTO CANTATO
Seminario di Canto Armonico
 

  

 
Cos’è l’Ascolto Cantato?
Seduti, in silenzio, si ascolta il proprio respiro.

Dal silenzio e dal respiro lasciamo che in noi nasca un suono.

Manteniamo l’attenzione su questo respiro, che intanto è diventato suono: una 

sola nota che teniamo per tutto il tempo di un’espirazione e che diventa il 

materiale col quale iniziare a lavorare. 

La concentrazione su noi stessi mentre cantiamo ci conduce a riconoscere ed 

interiorizzare i meccanismi psico-fisici che sottendono la fonazione. Tutto il 

corpo è impegnato in questo sforzo. Quindi, insieme alla respirazione, è 

importante aumentare l’attenzione verso la postura adottata e il tipo di 

controllo mentale. 

In seguito, viene intrapreso un percorso atto a sviluppare una tecnica che 

permetterà di riconoscere, individuare ed utilizzare gli armonici presenti 

naturalmente nella nostra voce quando cantiamo e che potrà esserci d’aiuto 

per focalizzare i vari stadi che si incontrano ogni volta che ci si accinga a 

trasformare il respiro in canto. 

Gli armonici sono una componente acustica sempre presente in qualsiasi 

suono (sia esso vocale o non vocale, musicale o non musicale) che ne 

caratterizza la qualità timbrica. Alcune pratiche di origine orientale ne hanno 

evidenziata l’esistenza nella voce umana e sviluppata la tecnica che permette 

ad un cantante di emettere simultaneamente due o più suoni distinti. 

Tecniche utilizzate
1) metodi di fonazione che tendono a far risaltare le armoniche presenti nei

suoni emessi dalla voce umana e che, in etnomusicologia, vengono di volta in

volta definiti come “canto difonico”, “canto sdoppiato”, “canto armonico”. 

2) modalità di respirazione controllata e di attenzione alle proprie risposte 

psico-fisiche derivate da tecniche di meditazione orientali e da successive 

elaborazioni teorico-pratiche. 

Il Canto Difonico
Storia:

Un professore del Conservatorio di Parigi nel XIX secolo, M . Rollin, riporta

che alla corte di Carlo il Temerario un saltimbanco cantava simultaneamente 

con due voci, la seconda delle quali alla 

Manuel Garcia, nelle sue Memorie sulla voce umana presentata all’Accademia 

delle Scienze il 16 novembre 1840, ha segnalato il fenomeno di una voce 

doppia nei paesi russi. 

Molti viaggiatori, nei loro racconti di viaggio, hanno constatato che in Tibet 

viene praticato lo sdoppiamento della voce in occasione della recitazione dei 

mantra. Ma queste osservazioni non venivano prese sul serio in quanto 

mancavano le prove che solo la registrazione acustica poteva dare. 

Nel 1934 alcuni ricercatori russi registrarono dei dischi a 78 giri di canto 

difonico presso le popolazioni Tuva, e questo disco fu studiato da Askenov 

che, in seguito, pubblicò nel 1964 in URSS un articolo poi tradotto in tedesco 

nel 1967 ed in inglese nel 1973. Questo viene considerato come il primo 

articolo sul canto difonico ad avere un valore scientifico. 

L’etnomusicologo vietnamita Tran Quang Hai, sin dal 1981, dopo aver 

catalogato e studiato le varie registrazioni presenti presso il CNRS di Parigi, 

tiene corsi per la diffusione e l’insegnamento della tecnica. 

Nel 1966, il compositore d’avanguardia Karlheinz Stockhausen, compone 

“Stimmung”, per sei vocalisti, un’opera totalmente basata sull’utilizzo del 

canto sdoppiato, nella quale i cantanti devono, prima di poterla eseguire, 

sottoporsi ad un training di apprendimento delle tecniche. Vari altri cantanti 

hanno in seguito dedicato le loro energie all’utilizzo del canto difonico. Tra 

questi, l’italiano Roberto Laneri, l’americano David Hykes e il tedesco 

Michael Vetter. Una nota va al compositore d’avanguardia americano La 

Monte Young, che ha influenzato la scena musicale mondiale dedicando per 

oltre quarant’anni tutti i suoi sforzi a teorizzare e praticare l’utilizzo delle 

componenti armoniche nei suoni, anche in vista dell’accordatura “naturale” 

degli strumenti elettronici ed acustici. 

quinta della prima. 

A chi è rivolto
Il seminario è rivolto a tutte le persone che si sentono attratte dalla musica e

dal suono. Non è richiesta alcuna competenza musicale. Chiunque può

imparare a cantare gli armonici, anche quelli che si definiscono “stonati”. 

Inoltre, il percorso psico-fisico che si deve percorrere affinché il corpo sia in 

grado di abbandonarsi alla ri-scoperta di innate capacità archetipiche, su 

alcuni soggetti può portare all’aumento della coscienza di sé e alla riduzione 

spontanea degli stati ansiosi e dei disturbi psicosomatici che ne derivano. 

Il conduttore
 

  

 
Musicista e musicoterapista, Alberto Ezzu

cantante/docente Amelia Cuni e canto difonico con un allievo di David Hykes. 

Dal 2000 propone il seminario “

ha studiato canto indiano Dhrupad con laL’AscoltoCantato” per l’insegnamento del cantodifonico e dirige il gruppo vocale - 

strumentale

Alberto Ezzu Lux Vocal andInstrumental Ensemble , col quale sviluppauna personale ricerca in cui coniuga letecniche del canto difonico e l’uso di strumenti antichi ed elettronici con le teorie della

, del musicistaamericano La Monte Young.
È stato tra i soci fondatori del 

Centro Musicoterapia Benenzon Italia;  a varieriprese ha collaborato con la  

Facoltà di Neuroscienze dell’Ospedale Molinette di Torino; è Tecnico e Magister nel Modello Benenzon e presidente 

dell’Associazione 

Arte, Cura e Trasformazione – Progetti per la terapia.È legato al progetto per l’insegnamento, la pratica e la diffusione del canto 

difonico

Overtones Consort ed ha pubblicato i testi “Il Canto degli Armonici –Storia e tecniche del canto difonico”  

e, assieme allo psichiatra RobertoMessaglia, “Introduzione alla Musicoterapia”.
Orari:
 

  

 
dalle 10,00 alle 17,30
Si consiglia un abbigliamento comodo e tappetino.
Per informazioni e iscrizioni
Associazione L’Ottava
 
 
Nota“Voce, suoni, silenzi”
Info line:
 
 

349-42 22 711 – 349-47 19 501

http://ottavanota.wordpress.com

associazione.ottavanota@gmail.com

L’Ascolto Cantato
2° seminario sugli armonici vocali
 

  

 
D a l

S i l e n z i o

a l R e s p i r o, 

d a l l a V o c e al 

C a n t o d e g l i A r m o n i c i 

23-24 Ottobre 2010
Oratorio di San Nicola
Vicenza

Just Intonation  

Workshop di Canto Armonico con Alberto Ezzu

Gli armonici sono una componente acustica sempre presente in qualsiasi suono (sia esso vocale o non vocale, musicale o non musicale) che ne caratterizza la qualità timbrica. Alcune pratiche di origine orientale ne hanno evidenziata l’esistenza nella voce umana e sviluppata la tecnica che permette ad un cantante di emettere simultaneamente due o più suoni distinti.

5 e 6 giugno 2010, Villa San Carlo a Costabissara (VI)

manifesto ascolto cantato

ASCOLTO CANTATO fronte-retro

ASCOLTO CANTATO interno

info: associazione.ottavanota@gmail.com

AYURVEDA


LA SCIENZA DELLA VITA

Conferenza introduttiva sulla

Medicina Ayurvedica

a cura della dott.ssa Laura Carla Barnabò

Lunedì 17 maggio 2010 ore 20.30

Oratorio di Santa Chiara

Contrà Burci – Vicenza

- Ingresso libero –

locandina ayurveda fronte

locandina ayurveda retro

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